Ristoranti Rivisondoli

Punto di ristoro nel cuore del piano delle 5 Miglia immerso nel verde dell'omonimo altopiano nel comune di Rivisondoli, la Vecchia Pesa dal 1960 è il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono assaporare i veri sapori di montagna.

Ristorante in RivisondoliCollocato sull S.S. 17 nei pressi di Roccaraso, ma nel Comune di Rivisondoli , la Vecchia Pesa rappresenta una fermata irrinuncialbile anche solo per un caffè. Il suo ambiente caldo ed accogliente è adatto anche per una semplice sosta.piano 5 miglia ristorante
Venendo dalla Valle Peligna passando per il paese di Pettorano sul Gizio e salendo per la vecchia Napoleonica entrando dentro Rocca Pia, dopo il valico di Fontanella ecco davanti a voi  circondato da montagne alte e maestose, uno dei posti più suggestivi d’Abruzzo, l’Alto Piano delle Cinque Miglia nel comune di Rivisondoli, tanto affascinante quanto pericoloso, per la sua conformazione( non ci sono rifugi naturali), l’altitudine (quota 1300 mt.) e l’esposizione ai venti gelidi provenienti dai Balcani (con temperature al disotto dei -30 °C)  rendevano la traversata del piano molto difficile e pericolosa, qui in questa zona si possono alzare tormente di neve all’improvviso che non davano scampo ai viandanti che per vari motivi dovevano attraversare il piano. C’è un detto sul Piano delle Cinque Miglia “ la mamma non riconobbe la figlia” si incrociarono mamma e figlia e per la forte tormenta di neve non si riconobbero. La storia del piano è piena di tristi fatti sulle tormente dove viandanti e addirittura reggimenti di fanteria sterminati dalla forza della natura dove l’uomo deve solo inchinarsi e rinunciare o soccombere!
Nel 1500 una tormenta di neve stremino trecento fanti, l’anno successivo uguale sorte colpì cinquecento soldati. Questi eventi fecero scalpore tanto che l’imperatore Carlo V ordino la costruzione di cinque piccoli villaggi che durante il rigido inverno venivano usati come rifugi , al loro interno si trova legna per accendere un fuoco in modo che i viandanti potessero difendersi dal freddo. Ma questo non era l’unico pericolo per i viaggiatori che dovevano passere per le Cinque Miglia, la maggior parte di loro erano commercianti uomini d’affari che dovevano valicare l’Appennino  per i loro affari tra le coste del Tirreno e dell’Adriatico, i Briganti battevano con le loro scorribande la zona e le loro storie sono diventate leggende come i due briganti Crucitto e Tamburino famosi i loro assalti ai malcapitati che viaggiavano per queste zone.
Nonostante la durezza del Piano delle Cinque Miglia è sempre stato frequentato, per qui passa il Regio Tratturo che collega Foggia con Celano dove i pastori del D’Annunzio” lasciavano gli stazzi e andavano verso il mare nell’adriatico selvaggio”, la famosa transumanza che altro non era che lo spostamento del bestiame dai pascoli di montagna verso quelli sul mare o viceversa, il tratturo era considerata una vera strada con un codice che tutti dovevano rispettare e con tanto di aree di sosta dove il bestiame e i pastori sostavano per la notte. I pastori durante le transumanze si costruirono dei luoghi di preghiera e sul piano delle cinque miglia ne possiamo trovare due, uno è il santuario della Madonna di Portella da cui prende il nome il valico che apre la strada verso Rivisondoli e l’altro la Madonna  del Carmine che si trova all’entrata  delle Bocche di Chiarano due bellissime chiese.

Ristorante Rivisondoli- La Vecchia pesa - nei pressi di Roccaraso - tel.0864 69132

lavecchiapesa.it © 2009 powered by VideoService